Gioielli, libri, tappeti, quadri, stampe, ma anche restauro di immobili (che subito dopo finiscono nel mercato delle case in vendita del settore lusso) e affreschi, artigianato e opere d’ingegno. Ogni prima domenica del mese (e sabato precedente) sono più di 20.000, con punte di oltre 30.000, gli appassionati (e i semplici curiosi) che visitano la Fiera Antiquaria di Arezzo.
L’ente fieristico costituito in associazione ha allestito anche un portale (arezzofieraantiquaria.com), vetrina virtuale di un evento che ormai è istituzione dal 1968, anno in cui il genio dell’antiquario e collezionista Ivan Bruschi ha aperto Piazza Grande alla moltitudine dei banchi d’esposizione dei commercianti e degli artigiani, che accolgono i turisti e i compratori nelle Logge disegnate dal Vasari, sotto lo sguardo austero della Pieve romanica.